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al-Kahf Farsi:: Ghodratollah Bakhtiari Nejad 

Ayat
18:1Che sia lode a Dio, che ha inviato al Suo Servo il Libro, e non ha permesso che in esso ci fosse alterazione alcuna.
18:2Lo ha reso Retto e Chiaro al fine che possa avvertire di una Terribile Punizione da Lui e che possa annunciare la buona novella ai credenti, che compiono opere di bene, affinché abbiano un’eccellente ricompensa,
18:3dove dimoreranno per sempre.
18:4E, affinché possa avvertire coloro che dicono: “Dio ha generato un figlio”;
18:5Di questo non hanno conoscenza alcuna né loro né i loro antenati. È qualcosa di terribile ciò che pronunciano con le loro labbra. Ciò che affermano non è altro che falsità.
18:6Però, vorresti forse tormentarti fino alla morte, se non credono nel messaggio?
18:7Ciò che si trova sulla terra è uno spettacolo attraente fatto al fine di metterli alla prova, per decidere chi di loro ha la migliore condotta.
18:8In verità, renderemo ciò che si trova sulla terra polvere e suolo secco.
18:9O pensavate che i Compagni della Caverna e la loro (devozione) verso le sacre scritture fosse uno dei Nostri segni più straordinari?
18:10I giovani si rifugiarono nella caverna e dissero: “Signore Nostro! Concedici la Tua Misericordia e permettici di comprendere, in qualsiasi condizione ci troviamo, ciò che è giusto!”
18:11Poi abbiamo steso un velo sui loro orecchi per tutto il tempo che rimasero nella Caverna,
18:12Poi li abbiamo svegliati al fine di mettere alla prova quale dei due partiti fosse il migliore per calcolare gli anni della loro permanenza in quel luogo.
18:13Ti abbiamo raccontato la loro storia nella verità. Costoro erano giovani che credevano nel loro Signore e Noi abbiamo reso più profonda la conoscenza della Retta Guida:
18:14Abbiamo dato forza ai loro cuori. Loro si sono alzati e hanno detto: “Il nostro Signore è il Signore dei cieli e della terra. Non invocheremo altro dio che Lui. Se lo avessimo fatto, avremmo certo proferito una mostruosità!
18:15Il nostro popolo adora altri dei invece che Lui, anche se non sono in grado di produrre alcuna prova a supporto delle loro credenze. Chi commette maggiore ingiustizia di colui che pronuncia falsità contro Dio?”.
18:16“Quando vi sarete allontanati da loro e da ciò che adorano altro da Dio, rifugiatevi nella caverna. Il vostro Signore vi mostrerà la sua misericordia e vi concederà tutto ciò di cui le vostre anime hanno bisogno”.
18:17Avresti visto il sole, quando sorge, declinare verso destra dalla loro caverna, e poi tramontare, allontanandosi verso sinistra, mentre loro giacevano nel mezzo. Questi sono i segni di Dio. Colui che Dio guida è ben guidato, ma per colui che Egli lascia disperdere, non sarà possibile trovare alcun protettore che lo riconduca sulla Retta Via.
18:18Li avresti creduti svegli, mentre erano invece addormentati. Abbiamo fatto sì che si voltassero spesso, ora a destra ed ora a sinistra. Il loro cane stava con le zampe stese sulla soglia. Se ti fossi avvicinato a loro, saresti certamente fuggito e saresti stato preso dal terrore alla loro vista.
18:19Poi li abbiamo risvegliati al fine che si domandassero a vicenda. Uno di loro disse: “Per quanto tempo siamo rimasti qui?”. Loro dissero: “Siamo rimasti un giorno o parte di un giorno”. Alla fine dissero: “Dio ben conosce quanto tempo siamo rimasti. Inviamo uno di noi con il denaro nella città. Che trovi il cibo migliore e lo porti, affinché possiamo placare la nostra fame. Che si comporti con accortezza e cortesia. Che non dia alcuna informazione su di noi.
18:20Se dovessero trovarci, ci lapiderebbero o ci costringerebbero a tornare al loro culto. In quel caso non raggiungeremo mai alcun bene”.
18:21In questo modo abbiamo reso nota la loro storia, affinché sappiano- ogni volta che ne discutono- che la promessa di Dio è verità e che non ci sarà alcun dubbio riguardo l’Ora del Giudizio. Alcuni dicono: “Costruite un tempio”, il loro Signore sa che cosa è successo loro. Coloro, la cui opinione alla fine ha prevalso, hanno detto: “Lasciateci costruire un luogo di adorazione dedicato loro”.
18:22Alcuni dicono che erano in tre, mentre il cane era il quarto. Altri ancora dicono che erano cinque, mentre il cane era il sesto- avanzando illazioni su ciò che non conoscono. Altri ancora dicono che erano sette, mentre il cane era l’ottavo. Dì: “Il mio Signore conosce il loro numero. Solo pochi ne hanno una reale conoscenza.” Non entrate in controversie su di loro, eccetto riguardo a ciò che è chiaro. Non domandate di loro a nessun altro.
18:23Non dite di nulla: “Io sono sicuro di fare questo o quello domani”,
18:24senza aggiungere: “Se Dio vuole”. Quando dimentichi qualcosa, richiama alla memoria Dio e dì: “Io spero che il mio Signore mi guiderà anche più vicino di così alla Retta Via”.
18:25Così sono rimasti nella caverna per trecento anni e alcuni ne aggiungono altri nove.
18:26Dì: “Dio conosce quanto tempo sono rimasti. A Lui appartiene la conoscenza dei segreti dei cieli e della terra. Egli vede e ode chiaramente. Costoro non hanno protettore tranne che Lui. Egli non associa nessuno al Suo giudizio”.
18:27E recita (e insegna) ciò che ti è stato rivelato del Libro del tuo Signore. Nessuno può mutare le Sue parole e non troverai rifugio in alcuno tranne che in Lui.
18:28Mantieni il tuo cuore sereno insieme a coloro che invocano il loro Signore al mattino e alla sera, cercando il Suo Volto. Che i tuoi occhi non passino oltre, cercando lo splendore di questa vita. Non obbedite a nessuno, il cui cuore abbiamo permesso che si dimenticasse di Noi, chi segue i propri desideri, colui che ha oltrepassato ogni limite.
18:29Dì: “La Verità proviene dal tuo Signore. Creda, chi lo desidera e la rinneghi, chi vuole. Per coloro che compiono il male abbiamo preparato un Fuoco, che li avvolgerà come le mura e il tetto di una tenda. Se implorano un sollievo, sarà dato loro da bere piombo fuso che scotterà i loro volti. Che bevanda terribile! Che giaciglio terribile su cui coricarsi!
18:30Coloro che credono e compiono opere rette, faremo sì che non si perda la ricompensa di chi compie anche una singola opera buona.
18:31Per loro ci sono Giardini dell’Eternità, sotto i quali scorrono i ruscelli. Saranno adornati con bracciali d’oro e indosseranno vesti verdi di seta e di broccato. Si appoggeranno su troni alti. Quale buona ricompensa! Che meraviglioso divano su cui sdraiarsi!
18:32Racconta loro di due uomini. Ad uno concedemmo due vigneti, che circondammo di palme di dattero. Tra i due ponemmo poi del grano.
18:33Ognuno di questi giardini produceva i suoi frutti e non mancava di nulla. Nel mezzo facemmo scorrere un fiume.
18:34L’uomo aveva un raccolto abbondante. Disse al suo compagno, durante una discussione: “Possiedo molta più ricchezza di te e più onore e potere”.
18:35Andò nel suo giardino e, peccando contro l’anima sua, disse: “Non credo che questo debba mai perire.
18:36Né credo che mai arriverà l’Ora del Giudizio. Anche se sarò condotto di nuovo dal mio Signore, troverò sicuramente lì qualcosa di meglio in cambio”.
18:37Nel corso di una discussione il suo compagno gli disse: “Negheresti Colui che ti ha creato dalla polvere, poi da un ovulo fecondato e ti ha plasmato in un uomo?
18:38Io credo che Egli è Dio, il mio Signore e che nessuno possa condividerne la divinità”.
18:39Perché, quando entri nel Giardino, non dici: “Sia fatta la volontà di Dio! Non c’è nessun potere se non in Dio! Se vedi che posseggo meno figli e meno ricchezza,
18:40forse il mio Signore mi darà qualcosa di meglio di questo Giardino e che invece, come ricompensa, invierà al tuo un tuono dal cielo, rendendolo sabbia che scivola via
18:41o l’acqua del Giardino potrebbe immergersi sotto terra, in modo che non sarai mai più capace di trovarla.”
18:42Così i suoi frutti furono sorpresi dalla rovina ed egli rimase a torcersi le mani per ciò che aveva speso, che adesso giaceva distrutto. Poteva solo dire: “O non avessi attribuito il potere divino ad altri che al mio Signore”.
18:43Ora non ha alcuno che possa soccorrerlo contro Dio e non è nemmeno in grado di soccorrere se stesso.
18:44La sola protezione proviene da Dio, il Vero. Egli è il Migliore per concedere una ricompensa e il Migliore per garantire il successo.
18:45La vita di questo mondo assomiglia alla pioggia che Noi facciamo scendere dal cielo. La vegetazione l’assorbe, ma presto diventa secca paglia, che i venti disperdono. Solo Dio detiene il potere assoluto su tutte le cose.
18:46La ricchezza e i figli sono solo attrazioni di questo mondo, ma ciò che resta, le buone azioni, sono le migliori davanti al tuo Signore, come ricompensa e come giustificazione di ogni speranza.
18:47Un Giorno faremo scomparire le Montagne e la terra diventerà piatta. Tutti li riuniremo, tutti insieme. Nessuno sarà lasciato indietro.
18:48Saranno posti in ranghi davanti al loro Signore: “Ora siete venuti davanti a Noi nudi come siete stati creati. Eppure pensavate che non sarebbe mai stato stabilito un incontro con Noi!
18:49Il Libro delle vostre azioni vi sarà posto davanti. Vedrai il peccatore colto da un grande terrore, a causa di ciò che è stato registrato. Diranno: “Guai a noi! Quale libro è questo! Non lascia nulla né piccolo né grande, ma tiene conto di tutto!”. Troveranno davanti a loro tutto ciò che hanno fatto. Nessuno subirà ingiustizia.
18:50(Menziona) quando dicemmo agli angeli: “Prostratevi davanti ad Adamo!”. Tutti si prostrarono, eccetto Iblis. Egli era uno dei Jinn e non ha rispettato il Comando del suo Signore. Prenderete lui e la sua progenie come protettori, invece di Me? Costoro sono vostri nemici! Coloro che compiono l’ingiustizia riceveranno il male!
18:51Io non li chiamo ad essere testimoni della creazione dei cieli e della terra e nemmeno della loro stessa creazione. Non mi si addice scegliere come aiuto coloro che inducono gli uomini a smarrirsi!”
18:52Un Giorno Egli dirà: “Invocate coloro che pensate condividano con Me la divinità”. Loro li invocheranno, ma quest’ultimi non presteranno loro ascolto. Porremmo tra di loro una barriera impossibile da attraversare.
18:53E i peccatori vedranno il Fuoco e sapranno che dovranno caderci dentro. Non troveranno nessun mezzo per scampare.
18:54Abbiamo spiegato nel dettaglio in questo Corano ogni similitudine, a beneficio dell’umanità. Però l’uomo, più di ogni altra cosa, è polemico.
18:55Che cosa impedisce agli uomini di credere, ora che è stata inviata loro la Guida, o dal pregare per il perdono del loro Signore, ora che il destino delle generazioni precedenti non si è ancora abbattuto su di loro, oppure la punizione ancora non li ha colti?
18:56Abbiamo inviato i Profeti per dare la buona novella e il monito ma, coloro che negano il Vero, disputano con argomenti vani, al fine di indebolire la verità. Irridono ai Miei segni e ai Miei avvertimenti!
18:57Chi commette maggiore ingiustizia di colui che, quando gli vengono ricordati i Segni del suo Signore, si volta indietro, dimenticando le azioni che le sue mani hanno compiuto? In verità, abbiamo posto dei veli sui loro cuori, affinché non lo comprendano. Abbiamo reso sorde i loro orecchi. Se li chiami ad essere guidati, non accetteranno mai la Guida.
18:58Il tuo Signore è Perdonatore, pieno di Misericordia. Se li dovesse chiamare a rendere conto di ciò che hanno compiuto, avrebbe sicuramente affrettato la loro punizione. È stato però stabilito un tempo, trascorso il quale non troveranno alcun rifugio.
18:59Questi sono i popoli che abbiamo distrutto, dopo che avevano commesso iniquità, ma abbiamo stabilito un termine per la loro distruzione, così come è accaduto alle popolazioni che li hanno preceduti.
18:60Mosè disse al suo servo: “Non mi fermerò fino a quando non avrò raggiunto il luogo in cui si uniscono due mari, anche se dovessi trascorrere molti anni in viaggio”.
18:61Quando raggiunsero però il luogo in cui si uniscono due mari, si dimenticarono del pesce, che si gettò rapido nel mare.
18:62Quando si furono allontanati per una certa distanza, Mosè disse al suo servitore: “Porta il pranzo, perché ci siamo molto affaticati in questa tappa del nostro viaggio.”
18:63Egli rispose: “Non hai visto che cosa è accaduto quando ci siamo avvicinati a quella roccia? Mi ero quasi dimenticato del pesce. Nessuno, tranne Satana, mi ha indotto a non prestarvi attenzione. Si è gettato in mare e ha trovato la sua via!”
18:64Mosè disse: “Questo è ciò che stavamo cercando”. Così tornarono indietro sui loro passi, seguendo la via da cui erano venuti.
18:65Trovarono uno dei Nostri servi, cui abbiamo garantito la Nostra misericordia, e a cui abbiamo insegnato la conoscenza dalla Nostra Stessa Presenza.
18:66Mosè gli disse: “Posso seguirti, in modo che, durante il viaggio, tu mi possa insegnare qualcosa della Verità Sublime, che ti è stata insegnata?”
18:67L’altro disse: “In verità, non sarai capace di avere pazienza con me!”
18:68Come potresti avere pazienza con cose, che non comprendi?”.
18:69Mosè disse: “Tu mi troverai, se Dio vuole, veramente paziente. Non mi mostrerò disubbidiente.”
18:70L’altro disse: “Se desideri seguirmi, non farmi nessuna domanda, fino a quando non te ne parlerò io stesso”.
18:71Così procedettero entrambi fino a quando, dopo essere saliti sulla barca, lui aprì una falla. Mosè disse: “Hai aperto una falla per farci annegare? Hai fatto qualcosa di veramente strano!”
18:72Egli rispose: “Non ti ho forse detto che non avresti avuto pazienza con me?”
18:73Mosè disse: “Perdonami per aver dimenticato e non essere troppo severo con me.”
18:74Così procedettero fino a quando, dopo aver incontrato un giovane uomo, egli lo uccise. Mosè disse: “Hai assassinato un innocente, che non aveva ucciso nessuno? Hai fatto qualcosa di veramente inaudito!”
18:75Egli rispose: “Non ti ho forse detto che non avresti avuto pazienza con me?”
18:76Mosè disse: “Se, dopo di questo, ti chiederò qualche altra cosa, non mi tenere più in tua compagnia,. Hai udito abbastanza scuse da me.”
18:77Poi loro procedettero, fino a quando giunsero presso gli abitanti di una città, dove domandarono del cibo, ma venne loro negata l’ospitalità. Trovarono un muro che stava per cadere, ma egli lo riparò. Mosè disse: “Se lo avessi desiderato, avresti ottenuto certamente qualche ricompensa per questo lavoro!”
18:78Egli rispose: “È giunto il momento di separarsi. Ora ti spiegherò le cose su cui non sei stato capace di avere pazienza.
18:79La barca appartiene a degli uomini, che si trovano in grande bisogno. Costoro lavorano sul mare, ma ho voluto rendere la barca inservibile, perché dietro di loro vi è un Re che si appropria con la forza di ogni imbarcazione.
18:80Per quanto riguarda il giovane, i suoi genitori erano uomini di fede e abbiamo temuto che potesse addolorarli con la sua ostinata ribellione e la sua ingratitudine verso Dio e gli uomini.
18:81Abbiamo desiderato che il loro Signore desse loro in cambio un figlio più puro e più affezionato.
18:82Il muro appartiene a due giovani, orfani, della città. Sotto di esso, è stato seppellito un tesoro, che spetta loro di diritto. Il loro padre è stato un uomo onesto. Il tuo Signore ha desiderato che raggiungano l’età della maturità e prendano il tesoro- una misericordia dal tuo Signore. Non ho compiuto nessuna di queste cose per mia volontà soltanto. Questa è la spiegazione delle cose con le quali non sei stato capace di avere pazienza.”
18:83Ti chiedono di Dhu al-Qarnayn. Dì: “Vi comunicherò qualcosa della sua storia.”
18:84In verità, abbiamo stabilito il suo potere sulla terra, e gli abbiamo dato i modi e i mezzi per raggiungere tutti i fini.
18:85Egli scelse una via
18:86fino a quando, dopo aver raggiunto il tramontar del sole, lo trovò posto in una fonte di acqua scura. Vicino trovò un popolo. Noi dicemmo: “O Dhu al-Qarnayn! Tu hai l’autorità di punirli o di trattarli con gentilezza.”
18:87Egli disse: “Sarà punito chiunque commette il male. Poi sarà rimandato indietro al suo Signore ed Egli lo punirà con una terribile castigo.
18:88Invece, chiunque crede e compie opere rette, avrà una buona ricompensa e sarà suo dovere compiere solo ciò che può facilmente conseguire.”
18:89Ancora una volta scelse una via,
18:90fino a quando arrivò al sorgere del sole e trovò che sorgeva su persone, per le quali non abbiamo provveduto di alcunché per ripararsene.
18:91Li lasciò come erano. La Nostra conoscenza comprese tutto ciò che era accaduto.
18:92Ancora una volta scelse una via,
18:93fino a quando, quando giunse in una barriera tra due montagne, trovò un popolo che a mala pena comprendeva una parola (della sua lingua).
18:94Loro dissero: “O Dhu al Qarnayn! I popoli di Gog e Magog hanno compiuto molta ingiustizia sulla terra. Possiamo pagarti un tributo al fine che tu possa erigere una barriera tra noi e loro?”
18:95Egli disse: “Il potere, che Dio mi ha concesso, è migliore del tributo. Aiutatemi, quindi, con il lavoro. Io costruirò una barriera tra voi e loro.
18:96Portatemi dei blocchi di ferro”. Poi, quando ebbe terminato di riempire lo spazio tra i due lati della montagna, disse: “Accendete il fuoco e soffiateci sopra”. Poi quando divennero rossi incandescenti, disse: “Portatemi, affinché possa spargerlo, piombo fuso”.
18:97Così il muro venne costruito e (Gog e Magog) erano incapaci di attraversarlo e anche di scalfirlo.
18:98Egli disse: “Questa è una misericordia dal mio Signore. Quando la promessa del mio Signore si avvererà, trasformerà il muro in polvere. La promessa del Signore è verità.”
18:99Quel giorno lasceremo che sorgano come onde, una sull’altra. La tromba suonerà e li raduneremo tutti insieme.
18:100Quel Giorno mostreremo a coloro che negarono il Vero l’Inferno, aperto.
18:101Coloro che hanno negato il Vero, i cui occhi sono stati oscurati da un velo dal ricordo di Me e che sono stati incapaci persino di udire.
18:102Pensano forse, coloro che negano il Vero, che possano prendere come protettori i Miei servi, invece di Me? In verità, abbiamo preparato l’Inferno per coloro che negano il Vero come luogo in cui dimoreranno.
18:103Dì: “Dovrei parlarvi di coloro che hanno perduto molto in qualunque cosa hanno compiuto?
18:104Coloro i cui sforzi in questa vita sono stati vani, mentre pensavano che stavano di compiere delle buone azioni?”.
18:105Costoro hanno negato i Segni del loro Signore e che dovranno incontrarLo. Le loro opere saranno vane. Non daremo loro, nel Giorno del Giudizio, alcuna importanza.
18:106L’Inferno sarà la loro Ricompensa, perché hanno rifiutato la fede e hanno messo in ridicolo i Miei Segni ed i Miei Profeti.
18:107Mentre coloro che credono e compiono opere di bene, costoro hanno, come intrattenimento, i Giardini del Paradiso,
18:108dove sarà la loro dimora e non desidereranno mai lasciarlo.
18:109Dì: “Se l’Oceano fosse fatto di inchiostro per scrivere le parole del Mio Signore, presto si prosciugherebbe senza aver esaurito le parole del mio Signore, anche se aggiungessimo un altro oceano.
18:110Dì: “Io sono solo un uomo come voi, ma a me è venuta l’ispirazione, che il nostro dio è un Dio Unico. Colui che si aspetta d’incontrare il proprio Signore, che compia opere di bene e, nell’adorazione del suo Signore, non ammetta nessun altro, cui attribuisce divinità.



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